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Resoconto dell'intervento del Giudice FOI - OP Orazio Curci all'incontro del CIAA di aprile 2016

di Orazio Curci

 

Si ringrazia la Flumens di Fiumicino per l'ospitalità offerta.

Pastello, PastelIno, DEC e Lutino

Prima di introdurre il discorso sui vari fenotipi è importante fare una premessa di carattere genetico riguardo agli alleli e ai locus. Per allele si intendono le due o più forme alternative dello stesso gene che si trovano nella stessa posizione su ciascun cromosoma omologo detto locus genico. Il locus genico (o più semplicemente locus, plurale loci) designa la posizione di un gene o di un'altra sequenza significativa all'interno di un cromosoma. Questa premessa è importante in quanto le 3 mutazioni che andremo ad esporre sono alleli dello stesso locus comunemente chiamato a-locus che ne determina la natura recessiva e non sessolegata. Pertanto la combinazione tra le 3 mutazioni non porterà ad avere portatori delle mutazioni di provenienza bensì a dei fenotipi intermedi tra le 2 mutazioni.

LUTINO

Anche qui c’è da fare una premessa importante: la mutazione si chiama INO e la combinazione con la serie verde genera il fenotipo Lutino e con la serie blu il fenotipo Albino. Pertanto è profondamente sbagliato, come spesso si legge su Internet in particolare su FB, parlare di verdi/lutino o blu/albino. Queste sono diciture che farebbero rizzare i capelli in testa ad un genetista. Ci sono solo e sempre portatori di ino sia verdi che blu, facciamo attenzione a questi particolari se non vogliamo cadere nel ridicolo. Negli Agapornis esistono (come in altre Specie di Psittacidi tipo Ondulati, Psittacula, Myiopsitta) due differenti forme della mutazione INO: sessolegata (Roseicollis) ed una autosomica recessiva (occhi cerchiati). La mutazione INO comporta una inibizione totale della produzione di eumelanina pertanto un soggetto Ino nel fenotipo lutino si presenterà come un animale completamente giallo per effetto della mancanza di interferenza nella zona spugnosa dove si genera la luce blu data dalla riflessione della luce, entrante bianca sui granuli di eumelanina all’interno dei vacuoli, che combinata con le psittacofulvine gialle genera il colore verde. Le remiganti saranno di colore bianco candido, le zampe di colore carnicino e gli occhi di colore rosso. Le zone dove sono presenti le psittacofulvine rosse non saranno interessate da questo fenomeno e rimarranno dello stesso colore più o meno variato dell’ancestrale. Allora sorgerà spontanea una domanda: passi questo discorso per la maschera del fischeri e del lilianae che sono rosse di loro natura ma un personatus o un nigrigenis perché nel fenotipo lutino hanno la testa rossa se nella forma ancestrale la presentano nera o al limite color rossastro cioccolato con le guance nere? Bisogna spendere 2 parole sulla composizione del colore della testa di un personatus verde: visivamente è nera ma ad occhio attento si noterà un nero diverso dal nero di un esemplare della mutazione blu. Per definizione si parla di nero caldo per i verdi e nero freddo per i blu. Nei verdi il nero dato dalle eumelanine in fortissima presenza si trova a convivere con psittacofulvine rosse presenti se pure in numero non visivamente quantificabili. Il processo di inibizione fa sparire il nero ma non influenza come dicevamo il colore rosso. Pertanto un personatus e un nigrigenis avranno una maschera rossa (nel caso del personatus tutta la testa) anche se di colore più chiaro rispetto ad un fischeri o lilianae.

 

Le differenze del fenotipo lutino tra le 4 Specie del Genere Agapornis si trovano essenzianzialmente nel colore della testa.

 

nigrigenis lutino disintAgapornis fischeri: maschera sostanzialmente uguale all’ancestrale quindi rosso arancio fino alla fronte mentre la zona della nuca degraderà in giallo mano a mano che avanza verso il dorso. Occhio quindi a quei fischeri lutino con la testa completamente rosso arancio perché rappresenta un difetto come nell’ancestrale è un difetto la presenza del colore rosso nel colore bronzo della nuca e del retro collo. Becco rosso corallo. Codrione bianco. Zampe carnicine con unghie avorio rosato. Troppo spesso si vedono fischeri lutino con le zampe grigie che non possono esistere in un animale con totale inibizione delle eumelanine e pertanto occhio alla selezione di questa mutazione che andrà sempre accoppiata con i verdi e mia personale opinione mai coi pastelIno o con i decIno per il discorso fatto nelle premesse e che potrebbero “trascinare” effetti indesiderati in questo fenotipo.

Agapornis lilianae: maschera sostanzialmente uguale all’ancestrale. La differenza con il fischeri è data dalla forma della maschera stessa e dalla nuca che sarà di colore giallo carico. Codrione giallo. Zampe unghie carnicino chiaro. Becco rosso corallo con base biancastra rosata.

Agapornis personatus: il colore della testa sarà di colore arancio rosso molto più chiaro colore del fischeri. In pratica questo colore dovrà ricoprire la superficie nera dell’ancestrale senza sbordare nella zona del petto o del retro collo dove è presente nell’ancestrale il collare giallo. Possono essere presenti delle schiarite ai lati del becco. Il codrione sarà giallo soffuso di bianco. Remiganti bianche con vessillo esterno velato di giallo. Occhi zampe ed unghie uguali al fischeri.

Agapornis nigrigenis: la maschera di colore rosso non propriamente uniforme ricalca esattamente la maschera ancestrale con schiarite bianco rosate intorno al becco. Nuca giallo carico. Codrione giallo. Zampe, dita e unghie color carnicino chiaro. Occhio alla taglia che deve essere minuta e al portamento avendo una posizione leggermente più eretta. Gli albini delle 4 Specie sono sostanzialmente uguali tra loro a causa della perdita totale del disegno e pertanto non ammessi alle Mostre ornitologiche.

 

 Agapornis nigrigenis lutino (foto di Cristiano Disint)

 

PASTELLO

La mutazione Pastello è una mutazione ino parziale e comporta una inibizione fino al 50% della produzione di eumelanine. Il risultato finale sarà di un animale diluito in modo uniforme del 50% del suo colore ancestrale. Ovviamente le parti rosse e gialle non saranno interessate da questo fenomeno e rimarranno inalterate nei colori originari. Nella serie verde dei fischeri il colore di fondo del corpo sarà verde chiaro ma la differenza sostanziale sta nel colore delle remiganti che saranno nocciola grigio. Zampe ed unghie più chiare che nell’ancestrale. Discorso a parte meritano i verdi di personatus e nigrigenis come nel caso del lutino: la testa del personatus pastello sarà grigio rossastro su sfondo arancione mentre nel nigrigenis bruno rossastra. Nella serie blu il fischeri presenterà la stessa diluizione del colore di fondo e la nuca sarà nocciola grigiastra con remiganti grigio nocciola. La testa del personatus serie blu sarà grigio nocciola . Quella del nigrigenis sostanzialmente grigia con schiarite nella fronte, nella gola e nelle zone auricolari. Il bavaglino bianco velato di un leggerissimo grigio. La mutazione pastello non è riconosciuta nei lilianae.

 

DEC

La mutazione DEC (giallo o bianco ad occhi neri) comporta una riduzione delle eumelanine del 95% esteticamente può presentarsi del colore di un INO ma mantiene gli occhi neri, le zampe scure, una leggerissima velatura di verde e nei fischeri il codrione è azzurrognolo. Anche il personatus presenta una velatura azzurra sul codrione. DEC con codrioni bianchi nei fischeri e nei personatus sono frutto di combinazione con la mutazione INO. Nei nigrigenis e nei lilianae avendo il codrione verde non è possibile distinguere un DEC da un DecIno. Nel caso di DEC giallo il colore della della maschera del personatus e del nigrigenis e pressappoco quello descritto nel lutino. i DEC bianchi puri presentano una leggera velatura azzurra sul corpo, codrioni come nei gialli e nel personatus un traccia grigia molto chiara nella testa.

 

PASTELINO

I soggetti PastelIno ovvero l’accoppiamento tra un pastello ed un ino produce un fenotipo intermedio tra le 2 mutazioni. Pertanto avremo una colorazione più chiara che nel pastello e nel complesso non uniformemente distribuita, le remiganti perdono il classico colore del pastello e sono essenzialmente bianche. Questi animali non vengono giudicati nelle mostre essendo intermedi tra 2 mutazioni. Pertanto si sconsigliano fortemente gli accoppiamenti tra queste 3 mutazioni in quanto i fenotipi ne saranno influenzate. Stesso discorso vale per l’accoppiamento fra DEC ed Ino (DecIno) e fra pastello e Dec (PastelDec)



curci fiumicino 2016

ndr Ringraziamo vivamente l'amico Orazio per il contributo costante che offre alla vita del Club.

 

 

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