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Tipo 1 e tipo 2 negli Agapornis

di Federico Politi

 

Considerazioni sulla trasmissione del fattore scuro in abbinamento alle mutazioni parzialmente blu degli agapornis

Un aspetto dell’allevamento degli Agapornis che mi affascina e che mi ha portato ad appassionarmi a questo bellissimo hobby è sicuramente il comportamento genetico delle tante mutazioni che si riscontrano in queste specie, soprattutto nei roseicollis, la specie che allevo.
Per scegliere gli accoppiamenti più adatti e per prevedere in linea di massima i caratteri che saranno trasmessi dai genitori ai figli risulta fondamentale la conoscenza oltre che delle varie mutazioni, anche dei principi della trasmissione dei caratteri, delle fasi di formazione delle cellule gametiche e un minimo di calcolo statistico.
Volendo prevedere, in linea teorica, che tipo di discendenza avrà una coppia e quali saranno le mutazioni presenti nei nascituri sia a fenotipo (quelle manifeste) che a genotipo (non manifeste ma presenti nel corredo cromosomico), è infatti sufficiente analizzare le singole mutazioni presenti nel patrimonio genetico dei due genitori, calcolare le percentuali statistiche con cui vengono trasferite ed infine sommarle tra loro (moltiplicando le singole percentuali tra loro) in tutte le combinazioni possibili.
Il procedimento è immediato con un esempio.
Consideriamo una coppia di roseicollis composta da verde scuro faccia arancio e verde portatore di faccia arancio. Le due mutazioni che agiscono in questo abbinamento sono faccia arancio e fattore scurente. Analizziamole una per una.
Da faccia arancio accoppiato a portatore di faccia arancio, essendo mutazione recessiva, si ottengono 50% faccia arancio e 50% portatori di faccia arancio, mentre da verde scuro accoppiato a verde, essendo la mutazione semidominate, si ottengono 50% verde scuro e 50% verdi.

Le percentuali finali saranno:


50% x 50% = 25% verde scuro faccia arancio
50% x 50% = 25% verde faccia arancio
50% x 50% = 25% verde scuro/ faccia arancio
50% x 50% = 25% verde /faccia arancio.

 

In ragione di queste considerazioni, nel primo anno in cui mi sono occupato di roseicollis (ma le stesse considerazioni valgono anche per gli occhiocerchiati) ho creduto che dall’accoppiamento di un verde scuro portatore di blu con un blu (avorio blu o avorio blu faccia bianca che siano) nascano 25% verdi/blu, 25% verdi scuro/blu, 25% cobalto e 25% blu. Solo in seguito, anche grazie alle nozioni ricevute tramite il forum del C.I.A.A. (soprattutto dal sig. Wessel van der Veen che ringrazio), ho appurato che queste percentuali non sono corrette e il risultato è piuttosto diverso. 

Le percentuali cambiano a seconda che il nostro verde scuro/blu derivi da un blu x verde scuro oppure da un cobalto x verde. Eppure in entrambi i casi il soggetto presenta un solo fattore scurente ed è portatore della mutazione blu
Nel primo caso, quando cioè il fattore scuro viene da un esemplare della serie verde, si indica il soggetto con Tipo 1, mentre nel secondo, quando il fattore scurente proviene da un esemplare di serie blu si indica con Tipo 2.
La risposta a questo apparente controsenso ci viene fornita dalla genetica, la quale ci indica che il locus (la posizione di un gene in un determinato punto di un cromosoma) per il fattore scuro e quello per la mutazione blu stanno sullo stesso cromosoma.
Da ciò ne deriva che quando il cromosoma viene duplicato, durante il processo di meiosi, questo viene copiato per intero e che quindi l’accoppiata fattore scurente e blu vengono trasferiti come se fossero un’unica mutazione.
Alcune volte però durante questa fase di formazione dei gameti avviene uno scambio di materiale genetico tra i due cromosomi omologhi, questo scambio è detto crossing-over e l’accoppiata fattore scurente e mutazione blu si divide. Statisticamente questo scambio avviene per circa nel 14% dei casi.
Per capire meglio come si comportano le due mutazioni quando sono abbinate facciamo un paio di esempi in cui si ottengono verdi/blu sia di Tipo 1 che di Tipo 2 e in seguito vedremo come trasmettono le due mutazioni alla loro prole.

Esempio 1 Analizziamo la coppia blu x verde scuro ( o verde scuro x blu non trattandosi di mutazioni sessolegate).

La prole di questa coppia sarà formata da un 50% di verdi/blu e da un 50% di verdi scuro/blu di Tipo 1 in quanto il fattore scuro proviene da un esemplare di serie verde. Il genitore blu trasferisce a tutta la prole la mutazione blu, mentre il genitore verde scuro trasferisce solamente a metà dei figli il fattore scurente. Le due mutazioni, provenendo da due soggetti diversi, stanno su cromosomi omologhi differenti.

Le combinazioni delle coppie di cromosomi in cui sono allocate le due mutazioni blu e fattore scuro nell’accoppiamento di un verde scuro x blu. Con bl è indicato l’allele responsabile della mutazione blu, con D quello del fattore scurente, con bl+ e D+ gli stessi non mutati. Come si può vedere i verdi scuri/blu Tipo 1 presentano le due mutazioni separatamente sui due cromosomi.

 

Esempio 2 coppia cobalto x verde.

La prole di questa coppia sarà formata da un 50% di verdi/blu e da un 50% di verdi scuro/blu di Tipo 2 in quanto il fattore scuro proviene da un esemplare di serie blu. In questo caso invece è il genitore cobalto che trasferisce a metà della prole sia la mutazione blu che il fattore scurente. Le due mutazioni si trovano sullo stesso cromosoma. 

Nel caso di verdi scuri/blu Tipo 2 la mutazione blu e fattore scurente stanno sullo stesso cromosoma.

 

Comparando il corredo cromosomico dei due tipi di verde scuro/blu risulta evidente che non sono identici e questo comporta che anche le aspettative per la loro discendenza non saranno uguali.
Proviamo ora ad accoppiare entrambi i verdi scuri/blu (Tipo 1 e Tipo 2) con un blu e vediamo cosa otteniamo.


Esempio 3 verde scuro/blu Tipo 1 x blu
Da quanto è risultato nell’esempio 1 sappiamo che nel verde scuro/blu Tipo 1 la mutazione blu e quella fattore scurente si trovano sui due cromosomi omologhi distinti e verranno pertanto trasferite separatamente. Solamente nel 14% dei casi si verifica il crossing-over e le due mutazioni si ritrovano appaiate oppure assenti.
La prole sarà pertanto composta per il 43% da verdi scuri/blu Tipo 1 , 43% blu, 7% cobalto e 7% verdi/blu

 

 

Esempio 4 verde scuro/blu Tipo 2 x blu
Da quanto è risultato nell’esempio 2 sappiamo che nel verde scuro/blu Tipo 2 la mutazione blu e quella fattore scurente si trovano sullo stesso cromosoma e verranno pertanto trasferite come una unica mutazione ad esclusione del 14% dei casi in cui per effetto del crossing-over e le due mutazioni si ritrovano su due cromosomi distinti.
La prole sarà pertanto composta per il 43% da verdi /blu , 43% cobalto, 7% blu e 7% verdi scuro/blu Tipo 1.

 

La tipologia di prole possibile è la stessa ma le percentuali statistiche di ottenere i diversi fenotipi sono sostanzialmente differenti.
Per concludere vorrei traslare queste stesse considerazioni negli accoppiamenti tra le due mutazioni parzialmente blu dei roseicollis: avorio blu e avorio blu faccia bianca.
Come ben noto alla maggior parte degli allevatori, l’accoppiamento tra avorio blu e avorio blu faccia bianca è tra quelli sconsigliati ai fini selettivi in quanto, trattandosi di mutazioni diverse dello stesso gene, tale accoppiamento da origine ad individui non conformi agli standard.
D’altro canto, navigando nei forum, ho riscontrato che soggetti nati dal precedente accoppiamento sono abbastanza diffusi, soprattutto tra chi non ha interesse ad esporre alle mostre e cura i propri uccelli per gusto personale.
Io stesso ho approfondito questo argomento analizzando prole e aspettative di prole di una mia coppia non canonica.

 

Abbandonando quindi momentaneamente il rigore tipico dell’allevamento selettivo, analizziamo l’interazione tra le due mutazioni parzialmente blu dei roseicollis ed i fattori scurenti. 

Fondamentale a questo scopo, è individuare a quale delle due mutazioni è legato il fattore scurente.
Se consideriamo per esempio la coppia in foto formata da maschio pezzato cobalto (nato da un pezzato cobalto faccia bianca e da una avorio blu e quindi intermedio tra le due mutazioni parzialmente blu) e dalla sua compagna avorio malva faccia bianca, sapremo già che prole aspettarci in quanto il fattore scurente del maschio proviene da un esemplare a faccia bianca.
La madre darà infatti a tutti i figli un fattore scurente e la mutazione avorio blu faccia bianca mentre il padre darà il fattore scurente solo a metà prole e la maggior parte di questa metà riceverà in accoppiata anche la mutazione faccia bianca. L’altra metà non riceverà fattori scurenti e per la maggior parte avrà invece la mutazione avorio blu.
In alcuni casi si verificherà, come visto in precedenza, il crossing-over.
Percentualmente nasceranno 43% malva faccia bianca e solo il 7 % di cobalto faccia bianca, il 43% di avorio cobalto e solo il 7% di avorio malva.
Metà prole sarà inoltre pezzata, ma questo esula dalla nostra analisi.
Io avevo formato questa coppia per trasportare la pezzatura nei faccia bianca ed ottenere dei pezzati cobalto faccia bianca.
In quattro covate non ne ho ottenuto nessuno e, fino al momento in cui il meccanismo della trasmissione dei fattori scuri abbinati alle mutazioni blu non mi è stato chiaro, non mi capacitavo del fatto che non ne nascevano.
In questo caso non si parla di Tipo1 e Tipo 2 ma il principio genetico è lo stesso.
Analogamente si può generalizzare ed estendere le presenti considerazioni a tutti i casi in cui si sommano distinte mutazioni dislocate sullo stesso cromosoma.
Vista la notevole differenza di prole che comporta l’impiego di Tipi diversi, risulta indispensabile scegliere il soggetto adatto in base al fenotipo che si vuole ottenere. A questo scopo è necessario conoscere l’albero genealogico dei nostri soggetti e conseguentemente si capisce l’importanza di redigere un quaderno di allevamento in cui riportare tutte le notizie dei nostri amati volatili.
Una buona conoscenza dell’interazione tra le mutazioni unita ad una buona dose di esperienza e perché no anche di intuito spianerà la strada per il raggiungimento del nostro agapornis ideale. 

 

Federico Politi

 

 

 

 

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