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Presentazione C.I.A.A.

 

“É riconosciuto come Club quel gruppo di allevatori che, specializzato nell’allevare una razza, si prefigge di:

  • diffondere la passione per gli alati e contribuire, mediante consigli e suggerimenti, al loro corretto mantenimento in cattività;
  • promuovere e spronare la specializzazione dell’allevamento per un sempre più rapido progresso dell’ornitologia;
  • favorire lo scambio d’esperienze tra appassionati e promuovere la collaborazione tra i medesimi;
  • contribuire alla conoscenza, alla tutela, alla conservazione, allo studio ed al miglioramento nella riproduzione, promuovendo riunioni tecnico-scientifiche, dibattiti, esposizioni dimostrative divulgative e pubblicazioni atte a favorire la conoscenza e l’amore per gli uccelli oggetto di studio.

Tratto dal regolamento dei club FOI.


 Il Club Italiano Allevatori Agapornis (C.I.A.A.) nasce da un'idea di Marco Cotti, che nel marzo 2000 ha realizzato un sito Internet allo scopo di riunire virtualmente gli allevatori e gli amatori delle nove specie del genus Agapornis: meravigliosi, coloratissimi pappagallini africani.

L'esperimento ha avuto un tale successo che, all'inizio del 2002, si è deciso di “diventare grandi", costituendo formalmente il Club e chiedendone il riconoscimento alla F.O.I. (Federazione Ornicoltori Italiani), regolarmente avvenuta con presa d’atto del Consiglio Direttivo Federale in data 20 luglio dello stesso anno.

Scopo principale del Club è quello di divulgare, diffondere e proteggere le nove specie di Agapornis, cercando, da un lato, di rispondere alle esigenze di tutela degli standard degli allevatori più esperti e, dall'altro, di soddisfare le semplici richieste di informazione dei principianti, nell'intento di promuovere l'ornicoltura fra quei moltissimi giovani che si avvicinano per la prima volta all'allevamento e che hanno bisogno di una guida sicura e affidabile.

Il Club si è pertanto dotato di uno statuto approvato dall’Assemblea Generale dei soci il 21 dicembre 2003 in Piacenza, che ha sostituito quello elaborato all’atto della costituzione in occasione dell’assemblea tenutasi il 22 novembre 2009 in quel di Reggio Emilia